| Questo
è il Salento.
Incastonato nell’azzurro del mar Mediterraneo, cullato ad est dal
mare Adriatico e ad ovest dal mar Ionio, tappezzato da una ricca vegetazione
selvatica, con i profumi del timo, del rosmarino e dell’origano
che si mescolano a quelli del mare, in cui gli ulivi secolari si alternano
alle vigne, palesando ovunque i segni tangibili del passaggio di antiche
civiltà, con le cicale che animano le calde serate estive, e le
marine e i centri storici che si popolano di voci dall’accento tipicamente
non locale.
Terra di conquista e terra che conquista.
Terra che ti adotta e terra che tu adotti.
Terra che ti ospita: lungo la costa
che da Tricase e Marina di Novaglie va sino a Marina
di Pescoluse e Torrepali, passando il Capo di Santa
Maria di Leuca, troverai sicuramente la sistemazione
che ti ospiterà durante le tue vacanze. E in
questa terra troverai la motivazione giusta per ritornarci
e farne la tua seconda casa…
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COSTASALENTO - CRIPTE
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Testimonianze
della multietnicità del Salento le numerose cripte Bizantine
possono a buon diritto essere considerate come il ponte
che saldamente lega questo lembo d'Italia al mondo greco
e balcanico.
Nel corso di questi ultimi anni numerose cripte bizantine
hanno rivisto la luce e hanno iniziato a godere del prestigio
che è loro dovuto.
Data l'importanza assunte dalle cripte non solo come luoghi
di culto ma anche come punti di riferimento per fiere e
pellegrinaggi e luoghi di incontro durante le numerose festività
religiose che un tempo scandivano il trascorrere dei mesi,
sarebbe impossibile rendere giustizia al fenomeno senza
scendere nelle indispensabili descrizioni di ognuna di esse
ne citeremo pertanto alcune, tappe obbligate non solo del
turismo culturale, ma anche di quel viaggiatore che intendesse
cercare in queste zone le radici di una religiosità pura
e autentica.
Partiamo da Otranto, da millenni uno dei porti più importanti
della Puglia e del Mediterraneo, che conserva nelle sue
vicinanze non solo importanti cripte ma anche numerosi insediamenti
rupestri e nel centro storico, la chiesetta di San Pietro
considerata da alcuni come la cattedrale della Otranto bizantina,risalente
al IX - X sec. e riccamente affrescata. Giurdignano conta
alcune testimonianze storiche e fra queste ben due cripte
bizantine di fine fattura. Il
comune di Vaste conserva la cripta dei SS. Stefani, una
struttura a pianta basilicale scavata nella roccia tufacea
con affreschi ascrivibili al periodo tra XI e XIV sec.
Intitolata un tempo alle Sante Marina e Cristina,ora definitivamente
a Santa Cristina, la cripta di Carpignano Talentino conserva
le testimonianze più antiche di questo genere di pittura
parietale sacra.
Il celebre gruppo di Teofilatto con il Cristo in trono al
centro, l'Arcangelo e la Vergine Annunziata ai lati, risale
al 959 e reca i nomi del committente e del pittore, Teofilatto
per l'appunto. A Castrignano de'Greci, la cripta di S.Onofrio
del VI sec. ha purtroppo perduto la sua decorazione interna.
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