| Questo
è il Salento.
Incastonato nell’azzurro del mar Mediterraneo, cullato ad est dal
mare Adriatico e ad ovest dal mar Ionio, tappezzato da una ricca vegetazione
selvatica, con i profumi del timo, del rosmarino e dell’origano
che si mescolano a quelli del mare, in cui gli ulivi secolari si alternano
alle vigne, palesando ovunque i segni tangibili del passaggio di antiche
civiltà, con le cicale che animano le calde serate estive, e le
marine e i centri storici che si popolano di voci dall’accento tipicamente
non locale.
Terra di conquista e terra che conquista.
Terra che ti adotta e terra che tu adotti.
Terra che ti ospita: lungo la costa
che da Tricase e Marina di Novaglie va sino a Marina
di Pescoluse e Torrepali, passando il Capo di Santa
Maria di Leuca, troverai sicuramente la sistemazione
che ti ospiterà durante le tue vacanze. E in
questa terra troverai la motivazione giusta per ritornarci
e farne la tua seconda casa…
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COSTASALENTO - MASSERIA
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Le Masserie
Il
termine masseria deriva da massae,unità territoriali risultanti
dalla parcellizzazione delle grandi proprietà fondiarie
e affidate alla conduzione dei massari . L'autorità sovrana
nutre subito grande interesse verso questo strumento di
controllo del territorio e gestione delle risorse, nonché
d'aumento del gettito fiscale. Sin dall'Alto Medioevo
il sistema massaricio e lo specchio di strutture economiche
dedite ad uno sfruttamento del territorio che sarebbe
rimasto immutato per secoli e quindi da sempre le masserie
rispondono alla binomia utilità e funzionalità. L'impostazione
presenta il motivo ricorrente del cortile centrale racchiuso
da un corpo principale, abitazione del massaro e da altri
corpi di fabbrica destinati alla conservazione e alla
lavorazione dei prodotti della terra e dell'allevamento.
Il complesso si presenta poi racchiuso da un muro in genere
a secco che fa della masseria una struttura autonoma,quasi
una piccola comunità in aperta campagna. Dalla metà del
XVIII sec. Alcuni miglioramenti in ambito agricolo fanno
sì che le forme del potere trovino espressione anche in
campagna; da qui la nascita della masseria-villa o masseria-casino
che si presenta anche come luogo di villeggiatura per
sfuggire alla calura estiva della città. Le m????9?asserie si
arricchiscono quindi di portali ricchissimi, balconi in
stile barocco e decorazioni a stucco e a fresco che fanno
delle spartane strutture rurali dei piccoli gioielli di
pregiata architettura.
Le Masserie Fortificate
A causa della sua conformazione geografica , la
penisola salentina si presenta come terra di frontiera e,
in seguito alla crisi dell'Impero Bizantino,quel mare un
tempo nodo culturale e commerciale con il resto del Mediterraneo,
diventa ostile. Le incursioni dei pirati saraceni dal VIII
- IX sec. fino al '700 inoltrato, lungo la costa e nei paesi
dell'immediato entroterra, in concreto non si contano, fino
a giungere al tragico episodio della presa d'Otranto del
1480 vera operazione di conquista. Nel corso del 1500 ,
il piano di difesa voluto da Carlo V porta alla creazione
di strutture difensive sia lungo le coste e adriatica e
ionica, sia nell'entroterra con la costruzione di torri
d'avvistamento e fortificazioni che interessano anche le
masserie. Le strutture preesistenti sono rinforzate con
la costruzione di caditoie, contrafforti per le mura e piani
alti . Le strutture costruite ex novo presentano delle caratteristiche
che sono rimaste immutate nel corso dei secoli: una torre
troncoconica o troncopiramidale con merlature e caditoie
aggettanti sug????9?li ingressi, ma anche scale con ponti levatoi
e murature ispessite. La presenza di questi piccoli fortini
testimonia ancora oggi della paura che il Gran Turco, rapitore
di giovani e distruttore dei messi, suscitava nelle popolazioni
salentine.
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